Español   |   English   |   Français   |   Deutsch   |   Italiano   |   Português   |   Polski   |   Pусский   |   Türkçe  

LA COMMISSIONE ISTITUISCE MISURE DI SALVAGUARDIA DEFINITIVE SULLE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI DI ACCIAIO

Nel marzo 2018 la Commissione ha avviato un'inchiesta nel quadro della risposta dell'Unione europea alla decisione degli Stati Uniti di imporre dazi sui prodotti di acciaio. Dall'inchiesta è emerso un forte incremento delle importazioni di prodotti di acciaio nell'UE, che rappresenta una grave minaccia per i produttori siderurgici dell'UE, i quali restano ancora vulnerabili a causa della persistente sovraccapacità sul mercato mondiale dell'acciaio e di una serie senza precedenti di pratiche commerciali sleali poste in essere da alcuni partner commerciali. Le restrizioni sul mercato statunitense causate dai dazi imposti sull'acciaio a norma della "sezione 232" del Trade Expansion Act sono all'origine di una diversione dei flussi commerciali verso l'UE.

Le misure riguardano 26 categorie di prodotti di acciaio e prevedono contingenti tariffari superati i quali verrà applicato un dazio del 25%. I contingenti tariffari consentono di mantenere appieno i livelli tradizionali d'importazione nell'UE e verranno progressivamente aumentati. Il sistema è simile a quello rappresentato dalle misure provvisorie attualmente in vigore, con alcune modifiche intese a ridurre al minimo le distorsioni commerciali e a mantenere i tradizionali flussi commerciali inalterati dal punto di vista dei quantitativi e dell'origine dei prodotti. Ad esempio, i principali paesi fornitori beneficeranno di contingenti individuali basati sulle loro importazioni pregresse.

Le misure dovrebbero essere mantenute per un periodo massimo di tre anni, ma potranno essere riviste in caso di mutamento delle circostanze.

Per ulteriori informazioni: Regolamento che istituisce misure di salvaguardia definitive sull'acciaio